Senza Forzar, io m'accontento!

Io ci provai, però, senza forzare:
cintai l'intento a scongiurar diniego:
sconforto e vigor persi onde evitare
fu logica che mosse e mi fé agire.
Caro lettore a me giammai fu dato
di sceglier meta e mezzi da adottare,
imposti sempre da momento e caso:
Già troppo mi costò, se risoluto!
A scegliere abdicai per non soffrire
dicendo: non l’avrò, ma poi se viene ...
sarà sorpresa e mi farà felice!...
Ed attempato ancor di men m’appaga.
Vision che non fallì, tutto sommato ...
né se sbagliavo allora or più mi chiedo
che senza mete, godo il conquistato:
"Sì, forse è poco, ma mi può bastare!..."
Perciò se alcun mi dice: sai potresti ...
sono esaurito, io gli rispondo quieto;
vedrem, sono troppo stanco, adesso;
lieto rinuncio a ... quanto, e son contento!
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L'autore
pompeo conte
Diploma "TIM e vari altri di natura professionale, ma la passione più profonda è verso le materie letterarie, che lo fanno sentire un eterno studente. Conoscenza di diverse lingue straniere, con permanenze all’estero. Ogni risultato nella vita è sempre giunto con un certo ritardo, ma va bene anche così. Pensionato, ris
Commenti (1)
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Mina Cappussi26 luglio 2016
Interessante punto di vista, Pompeo Conte, che ha la grandezza di chi sa mettersi in gioco, sorridendo dei propri limiti, voluti o imposti. Scelte non fatte, strade non intraprese, decisioni mancate: può sembrare il taccuino di un perdente, e invece è il libro d'oro di chi è consapevole delle proprie debolezze. Complimenti. Consiglio.
