Bianche lune
Filippo Salvatore Ganci
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Bianche lune in penombra
alla fine dei capelli di lei
risaltano dal corpo,
scuro come un cielo
senza stelle,
distesa sul talamo
dove a tratti petali
di fiori d'arancio
adornano un cuscino,
inebriando la stanza
di dolce profumi.
Visione colpisce i miei sensi. ..
Come un sogno di mille e una notte
dove veli e luci soffuse
con sottofondi di musiche arabe
allietavano sogni giovanili
svanendo nel nulla,
ma il desiderio avvampa il mio corpo
perché un cuore irrora vene
che pulsano allo spasimo
per portare l'amore
tra le bianche lune.
Toccano dita frenetici
cercando la parte oscura delle lune.
Lingua di fuoco traccia rivoli
come lava che scende dal vulcano
si sparge su anfratti celati,
colmandoli.
Mugugni sommessi
e lievi movimenti
come scosse telluriche
evidenziano il passaggio!
Carni agognano
l'amore discorde,
notte di eros
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L'autore
Filippo Salvatore Ganci
Filippo Salvatore GANCI nato a Sciacca ( AG ) il 31 agosto 1958 Sicilia, Italia Sicily, Italy
Commenti (1)
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Giovanni Monopoli27 settembre 2007
un eros molo elegante che con i suoi accostamenti deliziano la lettura trasportando verso sensazioni sublimi e degne di ammirazione di una magica atmosfera

