Vetusto passeggio
Giovanni Monopoli
774 poesie pubblicate
+ Segui

Dondolano silenziose le ormeggiate barche,
sonnecchiano nell’attesa con le issate reti
mentre un vetusto paesaggio è lì che le scruta
in quell’azzurro coll’adagiarsi alla panchina.
Case allineate in affaccio, vicoli stretti
all’osservo sono dell’inebriante mare l’oblio,
coi passaggi avvenuti nel marinaro borgo
mentre un sibilo di vento racconta il vanto,
i fregi, la storia... di vecchia pensilina
tra le stelle riflettenti il melodioso canto.
Lampioni son lì ordinati, di pensieri liberatori
illuminano di quei cammini le fuggenti ore
nelle vissute antichità d’epoche tutte intorno
tra i profumi di salsedine di promessi respiri
e le urla di chiassosi pescatori.
Ora sei lì tutta sola vecchia pensilina
sei stanca, abbandonata alle intemperie durature,
accogli tra le ferrose arcate trasparenti sogni,
mormorii, brusii d’ogni paranza
e reciti la vita dall’alto della tua fiera statura
tra i tramonti della tua umile esistenza.
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L'autore
Giovanni Monopoli
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
poeta per te zaza31 luglio 2016
I particolari del borgo natio del poeta, visti e narrati con lo sguardo in metafora della vecchia pensilina.

