Ergo sum!

Cogito, e dunque allor pur’io ci sono,
però, mi chiedo a volte se sia il caso:
parer non mi fu chiesto, né il concessi
e ad elargire chi decise ignoro.
Con noncuranza qui mi pose alcuno:
che nacqui non ricordo eppur son vivo;
di donde venni, e quale altro profilo,
nulla rimembro eppur qui son, lo giuro!
Talor me lo rammentan tasse e multe
di cui mi brucia sul groppon la sferza,
che spinge ad asserir: son qui per questo! ...
poi godo e soffro, specialmente a notte!
La donna fa di me quello che vuole:
“ma è un giogo questo ch’io sopporto bene!...”
Per certi lati vivere conviene:
cerco perciò varcar segno concesso.
Di cose buone tante nel complesso
ch’io non vivrei di certo se morissi:
“mi scuso e chiedo venia a Lapalisse ...”
E ancor con voi se mi mostrai pacchiano!
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L'autore
pompeo conte
Diploma "TIM e vari altri di natura professionale, ma la passione più profonda è verso le materie letterarie, che lo fanno sentire un eterno studente. Conoscenza di diverse lingue straniere, con permanenze all’estero. Ogni risultato nella vita è sempre giunto con un certo ritardo, ma va bene anche così. Pensionato, ris
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