Il mio poeta
Rosetta Sacchi
1894 poesie pubblicate
+ Segui

Il mio poeta preferito scrive
poche sillabe brevi pensieri
chiude l’amore dentro un cerchio e vaga
reinventando viaggi e nuove mete
ha dentro di sé l’infinito e un sogno
che innaffia all’alba come fosse un prato
ha fiori in tasca e stelle dentro un pugno
quando la notte è un ponte che vacilla
il mio poeta preferito scrive
di un orizzonte di luci e arcobaleni
le metamorfosi d’una vita intera
e con un piede nel passato piange
ma con il cuore ad ogni stilla spera
il mio poeta preferito vive
per un viso e per due gambe snelle
che gli andranno incontro, forse domani...
ed ha visioni d’un tempo che non muore
dove le mani coniugheranno voli
forse già accade... quando posano stanche
leggere farfalle su corolle nude
Il mio poeta preferito vede
un mare calmo dentro agli occhi cielo
e non recide fiori per l’amata
a lei dona tutto il suo giardino
il mio poeta preferito scrive
poco e molto pensa... e quando ama
sfila una perla dalla collana... e una soltanto
le altre restano allineate al filo
lui a un capo del pensiero... lei all’altro
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Rosetta Sacchi
"Gabbiani" - Vincenzo Cardarelli - Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo. E come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. ^^^^^^^^^°
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
