Ode al tuo corpo
Rosetta Sacchi
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Il tuo corpo è un paesaggio che varia
d’impervie vette e scoscese pendenze
-oltre la cima - i tuoi occhi
volteggiano furtivi
Il tuo corpo è un paesaggio che incanta
di lievi clivi e sinuosi sentieri
ad ogni ansa è un solfeggio di mani
Il tuo corpo è un paesaggio che muta
a ogni brezza un profumo che affiora
e la lingua assapora e miscela
Giungi a sera con un vento di zagare
esplorando di me ogni riva
ti ridesti con l’odore del tiglio
lungo il viale ombreggiato, è subbuglio
nella mente, è dolcezza di resina e favo
ed è essenza il tuo corpo,
un percorso che farlo a ritroso...
nuove vie consegna al mio sguardo
- minuziosa osteria di piaceri -
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L'autore
Rosetta Sacchi
"Gabbiani" - Vincenzo Cardarelli - Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo. E come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. ^^^^^^^^^°
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