Quel sogno resta chiuso nel cassetto
Son nato da due bravi genitori,
un uomo ed una donna innamorati
dell’onestà e gran lavoratori,
ma con il tempo ... se ne sono andati!
Io vivo la mia vita, sto in pensione
con l’hobby di comporre poesie,
a volte quando vien l’ispirazione
evado in sentimenti e fantasie.
Però nel mio pensiero c’è una cosa
che fino da bambino l’ho tenuta
nascosta, perché intima, gelosa
e la ritengo alquanto irresoluta.
Riguarda il ruolo tetro della Morte,
ovvero se potessi rimpiazzarla
per qualche giorno, tramite la sorte,
mi piacerebbe tanto d’imitarla!
......
...Farei tremare tutti quei “Padroni”
che mostrano una cinica arroganza
facendogli rimpiangere i milioni
che rubano ogni giorno in abbondanza!
E gli farei capire che nel mondo
c’è tanta gente preda della fame
e lor, con l’egoismo più profondo,
professan l’avarizia in modo infame!
Se non rinunceranno al triste ruolo
di grandi qualunquisti senza cuore,
li coprirò d’un candido lenzuolo
e li consegnerò a Dio- Signore!
......
...Andrei a casa d’un violentatore,
gli taglierei quell’organo maligno
facendogli capire che l’amore
desidera un rapporto più benigno!
E, quindi, per fermar la sua violenza
con l’atto sessuale criminoso
che reca nella donna sofferenza
lo trasferisco ... al regno burrascoso!
......
...Mi recherei da quello spacciatore
che si arricchisce a danno del soggetto
assuefatto ormai allo squallore
da trascinarlo in uno stato abietto
e lo costringerei ad ingoiare
le confezioni pronte per lo spaccio,
finché non lo vedrei agonizzare
in terra come un povero pagliaccio!
......
...In seguito andrei da tutti quelli
che amano i progetti della guerra
e mirano ad accendere i flagelli
per conquistar gli Stati della Terra,
per farli ragionar ché questi intenti
procuran dei terribili delitti
e uccidono le vittime innocenti
dei popoli che restano sconfitti!
Gli punterei una pistola in testa
facendoli morire di paura,
perché la loro opera funesta
comporta una terribile sciagura!
......
...Andrei da quei pedofili schifosi
che recano dei danni rilevanti
ai sogni di bambini numerosi,
rubandogli i diritti sacrosanti
e gli direi: “Siete depravati,
invece di mostrar l’amor paterno ...,
vi devo (dopo averli incatenati)
gettare tra le fiamme dell’inferno! ”
... ...
Purtroppo sono solo un pensionato,
...quel desiderio ... resterà represso
e quanto scritto non verrà attuato ...,
...la Morte non mi ha dato il suo permesso!
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
Commenti (1)
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Ettore Salamena2 agosto 2016
Non ho potuto esimermi dall'inserire un link su Facebook per questa poesia che rappresenta il pensiero di molti e che a parer mio potrebbe anche esser cantata in versione "rep".
