L'inganno
Distanze infinite,
squilibri incommensurabili,
scissero la fonte
delle acque più potabili.
Occultate le idee di rivalsa,
per le vecchie anime irrequiete,
i grandi voltagabbana:
condussero il mondo oltre la siepe.
Acclamata ogni sindrome,
nell'anima e nell'indole.
Un tragico incesto!
che simulò la quiete,
che chiuse gli occhi:
a chi cadde nella rete,
disidratando un popolo
che rinnegò un futuro:
in cui nessuno
avrebbe mai avuto più sete.
©
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