Spiriti spezzati
Gianpiero De Tomi
833 poesie pubblicate
+ Segui

Famelici labirinti di corpi leggeri
con bocche spalancate mi attraggono
come una mosca nel miele mortale
quell'insana intenzione di penetrare
e consumare ogni istante d'oblio
Il sangue ribolle accanto a Nemesi
soglia senza un nome e volto concavo
la resurrezione del fuoco e del ghiaccio
densità mai provare, sublimano in me
urla di piacere, estasi di rigidità infinite
C'è un punto nel tempo, immobile e sacro
stretto fra le nostre mani come un sole
salsedine su labbra d'incoscienza
il clamore del serpente dalle spire impietose
la melodia d'amore degli spiriti spezzati.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Gianpiero De Tomi
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
