Assolo canto
Anna Rossi
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Assolo nel concerto vibrante
dell’anima,
un suono stridulo scuote
i lembi malinconici della sera,
s’alza lieve inforcando
i pensieri
in una melodia struggente,
che adagio in un crescendo...
Diventa famelica delle ore
fa male come spino
conficcato in un fianco,
che consuma
la poca luce apparsa
par non placare l’assurdo ronzio
che fa impazzire la mente,
sottile come un filo di seta
prezioso nel suo dolore
m’attraversa
e non dà tregua
né respiro all’esser viva.
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L'autore
Anna Rossi
Commenti (1)
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Giacomo Scimonelli11 agosto 2016
Il suono stridulo, lacerante, di un'anima che abbraccia la malinconia della sera buia... i pensieri che ora dopo ora si fan sempre più struggenti incidendo la melodia del dolore che non è altro che una spina conficcata in un corpo sofferente e inconsolabile... Nessuna lieve luce può allontanare la sofferenza dalla mente che soffoca e non trova nessuna via d'uscita... Versi introspettivi profondi e toccanti di un'anima mai doma ma delusa e tristemente attenta a leggersi dentro...

