Ti direi
Ti direi, aspettami.
Anche se, non tornerò.
Quando calerà la sera,
ti accorgerai che,
lungo è stato il giorno.
Le ombre delle case spiano
quell'ultima tua lacrima.
Il sole stanco si spegne.
Cala la sera a tradimento,
e tu, non puoi dormire,
vicino al guanciale vuoto.
Il sapore salato delle lacrime
nella bocca, sulla lingua,
mentre il buio cancella
il soffitto, le pareti.
Si fa sempre più notte.
Il ticchettio dell'orologio,
gocce di tempo, gocce
di ricordi, risate nel vento.
La solitudine nel buio.
Il passato, tempo felice.
Viaggerai dopo di me.
Saremo ancora vicini,
sotto il sole, balleremo
sulle nuvole bianche,
come quel guanciale vuoto,
senza orma, li, accanto a te.
©
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Commenti (1)
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Giacomo Scimonelli3 agosto 2016
Pensieri commoventi e profondi di un uomo innamorato e amareggiato che immagina il tormento che investirà la propria amata quando arriverà il triste giorno in cui dovranno dividersi per sempre. Versi che toccano il cuore ed è impossibile non condividere queste sensazioni che straziano ma che rendono l'idea di un amore grande che ha segnato un cammino di vita intenso. Poesia intensa e ben scritta...
