Ribelliamoci a questo modo di vivere
Che cosa c’è di bello sulla Terra?
Le donne possedute con violenza?
Le vittime innocenti della guerra?
Il lutto che produce sofferenza?
Ma, forse, ci dobbiamo accontentare
del pasto che ci passano al convento?
O ci dobbiamo sempre assoggettare
a quello che decreta il Parlamento?
Non c’è lavoro, cosa risaputa,
la disoccupazione si trascina
da lungo tempo, viene mantenuta
da chi ci sta portando alla rovina!
I popoli nel mondo son nemici,
nessuno aiuta i poveri migranti
che soffron sottoposti a sacrifici,
ma vengono trattati ... da ingombranti!
Che cosa ci regala questa vita?
I dispiaceri lunghi novant’anni?
Desideriam la cosa più gradita
e, invece, riceviamo solo affanni!
Studiam per ottenere un bel diploma
che resta sempre appeso sopra il muro!
I giovani dipendono da Roma,
ma restano perplessi sul futuro!
Ci sono poi i pedofili nascosti
che agiscono all’ombra del sociale,
dottori, preti, vecchi maldisposti
che ambiscono un rapporto sessuale
a danno di bambine e di maschietti,
violenze spudorate, innaturali,
son uomini viziosi, turpi, abietti,
son tutti privi di virtù morali!
Parliamo allor dell’uso della droga?
Son cento anni che si cerca invano
di proibirla, ma tuttora è in voga
e chi ne abusa ... ha l’esito malsano!
Citare il vasto popolo notturno
di prostitute sparse per le strade?
Straniere che s’alternano a ogni turno
“spolpate” dalle solite masnade
di delinquenti dediti a sfruttare
i loro corpi per lucrar denaro,
un lurido commercio da troncare,
un calice d’orrore alquanto amaro!
Parlare della mafia e la camorra?
Di tutti gli omicidi accreditati
per mettere a tacere la zavorra,
ovvero, i pesci piccoli additati
d’eludere i comandi superiori,
per loro la sentenza è stabilita
e sotto il fuoco dei mitragliatori,
colpiti in pieno, pagan con la vita!
Parlare degli scandali al Comune?
Oppure dei “furbetti” al Ministero
che timbrano veloci col costume
per correr sulla spiaggia in modo fiero?
E’ meglio sorvolar su queste cose
che in fondo sono truffe secondarie,
perché ci son le aste scandalose
che fruttano “mancette” milionarie!
Gli appalti si concedono soltanto
a chi si piega al pizzo stabilito,
un rito criminale dell’incanto,
da sempre condannato, ma impunito!
Per questo, lo ripeto con coscienza:
“E’ un vivere incivile, draconiano
e stiamo trascinando l’esistenza
in modo ... veramente disumano!
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
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