Odore... di te

Sopita, stordita
dal maschio profumo
di pelle abbronzata
infrangi il mio corpo
su spiaggia bruciata,
catturi le labbra
mordicchi la pelle
astuta guerriglia
astante... le stelle.
Ungi di te
ogni palmo
ogni vena
che pulsa arrogante
blandendo la schiena.
L’incenso che brucia
riscalda
l’ardore
padrone superbo
di corpo e del cuore.
©
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L'autore
Apache
Vicina da sempre a tutto ciò che è sentimento, trova un rifugio e una forma di appagamento interiore nel tradurre le proprie emozioni attraverso la scrittura.
Commenti (1)
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M
Martino Giusti28 settembre 2007
Incalzante, sembra suguire il ritmo di un amplesso in atto. Poesia ed erotismo: in questo caso un buon connubio.
