Il mio autunno
Il salice che piange le sue foglie,
il vento che pian piano le raccoglie,
la pioggia batte forte ormai da giorni
e il sole… spero presto che ritorni.
Il mio autunno è cominciato adesso
ora che le finestre sono chiuse
il fuoco nel camino è stato acceso
e tra le luci l’ombre son soffuse.
Guardo dalla finestra le montagne
si vede il bianco fresco della neve
nella tristezza immensa in cui mi trovo
rimembro una canzone a me soave.
“Signorinella pallida”
Al mio paese nevica
Il campanile della chiesa è bianco,
tutta la legna è diventata cenere
io sono triste desolato e stanco,
il mio piccino
in un mio vecchio libro di latino,
ha trovato indovina…una pancè
che mi donasti con la voce tremula
un non ti scordar di me.
Questo per me sarà un autunno triste,
starò col naso spesso alle finestre
a guardar fuori il mondo come gira
aspetterò cantando…primavera.
©
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Commenti (1)
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K
Kate4 ottobre 2007
un testo denso di melodia, piacevole alla lettura, descrizioni ben curate trascinano il lettore nei mondi dell'autore e là anch'egli immagina il suo mondo avvolto nella nostalgia.