Cielo cieco
Paride Giangiacomi
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Il Cielo non c’appartiene:
non possiamo cambiarlo,
non possiamo sceglierlo:
solo possiamo alzare le braccia,
tutti, come “cristi” rivolti in su
perché non cada in terra,
frantumandosi,
disvelando il buio,
nero, incolore...
Frammenti d’anime, che restituiscono
all'infinito, facce mostruose
cancri violenti,
figli di questi uomini,
figli di questa Terra...
No! A spettatori malinconici,
a solenni orizzonti interrotti
come codici a barre...
Su, più su,
fin su dove s’estingue il respiro,
di là dal cielo,
di là, verso i tuoi occhi!
©
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Paride Giangiacomi
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