Come corvi mai sazi

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Per fortuna chi è sensibile si rende conto della meschinità delle persone che fingono di volerci bene. Uomini e donne senza cuore che godono della sofferenza altrui... esseri che riescono ad indossare maschere meschine e fingendo con lodevole impegno pensano di non essere mai riconosciuti... ma dice bene la sensibile Autrice... ''...prima o poi il giostraio fermerà il giro alla stazione dei rendiconti ''... Una ribellione sentita e condivisa in tutto e per tutto dal primo all'ultimo verso... Poesia chiara ed efficace...
il falso pietismo, la meschinità, la cattiveria gratuita il perbenismo, molte persone godono, come dice questa bella lirica, del male altrui ne traggono nutrimento ... ma poi dovranno rendere conto di tutto questo... bellissima metafora nella chiusa finale il mio elogio
È una società dove prevalgono egoismi ed inganni... dove ognuno espone la propria falsità e immoralità. La brava Poetessa esprime profonda amarezza e delusione, ribellandosi ai tanti fiumi di parole vuote e cattiveria che arrecano dolore a chi vive con onestà e lealtà. Ma ogni inizio ha una fine è anche "i corvi"dovranno rendere conto dei propri bassi istinti. Di grande valenza questa opera che cristallizza l'individualismo sfrenato di un periodo buio e oscuro .Ottimo lo stile e la forma molto apprezzati.
questi versi che strutturano la lirica in maniera decisa e 'corposa', sferzano il volto che la cattiveria assume nell'umana fatica. Nessuno è scevro da tale tracotanza che almeno una volta lo ha colpito. L'autrice con forza denuncia questa nefandezza umana
Testo crudo che fa male al cuore ma esprime profonde verità. Il mio elogio.





