Una notte così... la dovrò inventare
Rosetta Sacchi
1894 poesie pubblicate
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Le notti d’estate sono uguali,
di stelle e di luna che cresce
che cala che varia,
di ore che vanno via fitte
come fossero stormi nell’aria
E’ assente al ventaglio che s’apre
nella mente, una notte di festa
la più bella di luci e magia
Sarà d'estate o d'autunno
o nel gelido inverno...
Chiudo gli occhi... e già so
che una notte così,
io la devo inventare...
...Sognando un solfeggio di mani
un respiro di brezza sull’anima
un profumo sensuale
ch’evapora... al calore
tra la nuca e la schiena
Una notte diversa, paziente
che non teme l’attesa
e reclama la vita d'accanto,
quella notte che... s’avverasse...
scioglierebbe le stelle nel pianto,
bagnerebbe nel profondo la terra!
©
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L'autore
Rosetta Sacchi
"Gabbiani" - Vincenzo Cardarelli - Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo. E come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. ^^^^^^^^^°
Commenti (1)
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Daniela Zarriello7 agosto 2016
Magica poetessa Rosetta! Sa trasforma anche il più semplice sentimento e pensiero in una sinfonia di note che toccano sempre le corde del cuore del lettore!

