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Sociale 9 agosto 2016 · lettura 1 min · 1193 letture

L'ultimo bicchiere

Anna Rossi 667 poesie pubblicate
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Quanto può valere la mia vita pensava ingurgitando con veloce avarizia il liquido caldo che lentamente bruciava le viscere già sentiva il dolce veleno attenuare il dolore ma come serpe attorno alla preda ne succhiava la vita questa sarà l'ultima volta cosi ripeteva mentre in cuor suo sapeva che la guerra era persa l'aveva contati quanti avevano invaso la sua mente ora non restava che attendere che i fantasmi tornassero. in vita per riprenderla.
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L'alcool veleno del corpo e della mente... l'alcool piaga sociale...

L'autore
Anna Rossi
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Commenti (6)

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Giacomo Scimonelli9 agosto 2016

Condivido la riflessione e la presa di posizione della brava Autrice... l'alcool viene assunto per dimenticare qualcosa di brutto ma si resta però intrappolati da questa scellerata scelta... chi è forte si potrà sempre ribellare al richiamo di una ''bevanda'' che per qualche ora invade il cervello e oscura ogni triste pensiero... ma chi è debole avrà problemi e non sarà facile allontanare l'attrazione fatale di vino, birra e alcool che spengono ogni dolore conducendo illusoriamente lo spirito in orbita... versi scorrevoli ed incisivi che ho apprezzato per intensità e per il chiaro messaggio contenuto...

Rosanna Peruzzi9 agosto 2016

L'ultimo bicchiere... che in realtà non è mai l'ultimo, quando la mente si abbandona ed il corpo non regge più ci si ferma, ma poi quando ci si risveglia presi da sentimenti che lacerano di nuovo l'anima è lì che bisognerebbe dire basta e rendersi conto che non si può bagnare la sofferenza con l'alcool che non fa altro che alzare le fiamme dell'inferno che dentro brucia l'anima. Pensiero che condivido appieno, una consolazione che alcuni cercano per sopperire al vuoto che dentro si annida ma che lascia una voragine incolmabile da riempire con altro veleno.

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Wilobi9 agosto 2016

Sublime descrizione della malattia, piaga sociale, del lasciarsi bere dall'alcool nel vano tentativo di annegare i problemi anziché guardarli ed affrontarli convenientemente, fatto di cui non si sente in grado chi entra nel vizio.

Luisa Molinari9 agosto 2016

Argomento molto spinoso quello dell'alcolismo. Chi beve ha bisogno d'aiuto... si comincia a bere per tanti motivi diversi

carla composto9 agosto 2016

anche io condivido in pieno questa lirica ...credo che l'alcolismo sia una delle peggiori droghe... si può stare anni sobri ma basta risentirne l'dore in un momento di debolezza per ricadere e precipitare nel tunnel della dipendenza ... la mia lode a tale opera che tratta un tema importante... brava l'autrice

Merlino9 agosto 2016

versi che come un macigno tessono questa lirica che tratta un tema così greve e spinoso. Grande coraggio dell'autrice e grande sensibilità, condivido e ammiro