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Sociale 9 agosto 2016 · lettura 1 min · 2233 letture

E' tempo ormai!

Anna Di Principe 603 poesie pubblicate
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Perché, uomo, dal peccato originale ti hanno educato a giudicare sempre e puntare l’indice, sempre domande amare mai mescolando il cuore alla falange? Mai un dubbio! Assuefatto alla negazione, educato solamente a colpire al centro come allenarsi al tirassegno del luna park per difenderti dai mostri. E’ solo atroce inganno, oggi il freddo è nelle vene e fa male! Tendi il tuo braccio, invece, a chi viene bastonato dona speranza e amore. Agli occhi della paura l’istinto viziato lo confondi con lo sguardo carico d’odio. Uomo, lascia sciogliere il duro ghiaccio che ti stritola fuggi dal chiacchiericcio spudorato e dalle urla animalesche. E’ tempo ora, è tempo di cambiamenti!
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E' necessario dare un ordine al nostro mondo interiore... scuotere se stessi dal torpore della sufficienza per attraversare il mondo senza frettolosi giudizi. ADP Grazie!

L'autore
Anna Di Principe

Amo la poesia ,perché rompe le regole della scrittura e allarga orizzonti mai esplorati... la poesia è rivoluzionaria, perché mette in gioco l'ordine costituito ... amo la poesia , perché mi dà la possibilità di utilizzare la lingua in modo creativo , di esprimere sentimenti e percezioni attraverso le parole ,giocando

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Commenti (7)

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Luciano Capaldo9 agosto 2016

Sarebbe opportuno ritrarre quel dito inquisitorio e punitivo ed offrire l'intero braccio in segno di fratellanza e comprensione. Svegliarsi dal torpore dei sentimenti che hanno prodotto solo freddezza ed arrivismo edonistico. Mi piace questo senso di ammonizione che la poetessa suggerisce anzi no impone all'uomo affinché si riconquisti un ordine interno per giungere a quello ben più grande della vita. Bella anche la nota a rafforzare il tema già espressamente verseggiato con la solita eleganza e precisione dell'autrice.

Rosanna Peruzzi9 agosto 2016

Quell'indice accusatorio, pronto a colpevolizzare senza ascoltare, senza entrare nell'intimo di chi vive determinate situazioni della vita, quando invece sarebbe opportuno ascoltare con cuore aperto i sentimenti altrui. Questo accade spesso e a certi lo taglierei pure quell'indice, simbolo di un atteggiamento incriminato anche (per chi è credente) dal figlio di Dio: "Chi è senza peccato, scagli la prima pietra"... e nessuno si fece avanti! Versi che condivido e ammiro

Giacomo Scimonelli9 agosto 2016

Quando leggo dei pensieri, come quelli splendidamente verseggiati dalla sensibile Autrice, non posso fare a meno di rivivere dei momenti personali che mi hanno tormentato per parecchio tempo. Essere accusati ed additati senza aver la possibilità di replicare e senza la possibilità di dir anche una sola parola. Sono situazioni che arrecano sofferenza e chi non li vive non può nemmeno immaginare come ci si senta. Il mondo di oggi è un qualcosa di inspiegabile e tutto dipende dalla mancanza di sensibilità e anche di valori. Il rispetto altrui prima di ogni cosa. Versi che apprezzo e condivido così come la nota alla Poesia... Un verseggiare scorrevole ed incisivo come sempre ...apprezzatissima Opera...

carla composto9 agosto 2016

torniamo a ripetere si guarda la pagliuzza nell'occhio del nostro fratello e non la trave nel nostro... tanta gente che punta il dito che giudica che si sente perfetta... soloni arroganti che non hanno cuore... bella lirica che denuncia tutto ciò... elogio all'autrice che ha ben esposto questo modo di comportarsi, ormai diventato una moda ...

Pagu9 agosto 2016

È tempo di cambiamenti, di ripensare a ciò che è giusto, ai veri valori senza dover per forza criticare o condannare. La poetessa scrive versi che ben si adattano al mondo attuale, dove crudeltà e potere continuano a correre per raggiungere apici che a fatica si possono immaginare. È malato il nostro tempo e noi dovremmo curarlo... sì, dovremmo farlo. Una poesia da ricordare, da sentire dentro perché deve giustamente scuoterci.

zani carlo10 agosto 2016

E' tempo ormai... o forse è tardi e quel dito accusatore dell'immagine ben spiega quali tipi di argomentazioni la poetessa rivolge all'umanità intera... ma se la speranza è l'ultima a morire...

Eolo10 agosto 2016

Oltre alla tenerezza l uomo non è altro che un atomo di indifferenza e ipocrisia qui da te tracciate Con grande impatto visivo.