Un sottile tormento
Anche stasera
il temporale affligge il mio cuore
e non dormo.
Chiudo e apro gli occhi
per capire da dove venga
il buio più fitto
ma il nero non ha sfumature,
non è confondibile
è nero.
Alzo il cuscino,
per vedere se ho messo lì le buone speranze
ma non balzano fuori,
si perdono lontano
vagano nel non ritorno.
Nella vita
mi sento utile per l'inutile
e nei sogni conquisto la vetta.
Poi i giorni che nascono
s'abbracciano con la notte,
sempre,
e tormentano con immane facilità
chi
non vuole arrendersi mai.
©
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Commenti (1)
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M
Martino Giusti3 ottobre 2007
Non ci sono commentia questa splendida lirica piena di suggestioni. Un vero peccatp perché vi sono spunti profondi di rifessione sul nero senza sfumature o sulle speranze riposte e perdute. Ed è magistrale quell'”... essere utile per l'inutile... ” come l'amarezza, il tormento che affligge ogni giorno. La chiusa è un alto urlo all'avversa fortuna, ujn urlo di ribellione e di rivalsa, un urlo di libertà: