Briciola
Salvo Scamporrino
862 poesie pubblicate
+ Segui

Briciole di tempo in eterno si spargono
senza chiedersi perché o dove, soltanto
mute attendono che giunga l’infinito:
mollichine di vita in un viale affranto.
Stamane presto, in terrazza, ho visto l’alba,
un altro giorno da vivere, essere minuscolo
sotto l’immensità che mi riveste l’anima,
ma non per questo, di certo, mi sento ridicolo.
Poi, nuvole basse sfiorano pensieri e gesta,
gettandomi nel tumulto delle meschinità,
nella rissa dei chiari e dei scuri senza senso,
nubi che passano veloci coprendo le nudità.
Ora c’è una farfalla su un tulipano rosso,
un ramo di mandorlo fiorito e le labbra
che dicono: “adesso è qui l’universo intero”.
Tra quest’istanti che prima non c’erano.
Più in là mi aspetta la notte col suo canto,
col suo manto che s’impiglia alle ore,
le rallenta come vagoni su un binario
che conduce oltre, al di là, altrove.
Ancora un briciolo di vita e un altro oggi
da assaporare, qui. Adesso. Disteso sul verde,
attendo l’alba. Io, briciola dell’umanità,
attendo che l’Universo mi venga a prendere.
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L'autore
Salvo Scamporrino
Nato in terra di Sicilia nel 1960, scrivo solo per passione e per comunicare ciò che sento o percepisco. Ogni idea o sentimento che viene esternato in qualsiasi forma va sempre accettato per quello che è. Criticare e giudicare è soltanto un punto di vista. Con questo spirito bisogna leggere e SCRIVERE.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
L
Loreta Salvatore11 agosto 2016
Una riflessione filosofica di grande umanità esistenziale sul singolo e sulla dimensione soggettiva dell'essere: un solo istante che racchiude un orizzonte più ampio, il tempo che ci sovrasta nella sua entità cosmica. Esseri fragili, infinitamente piccoli, eppure capaci di rapportarci ad un fine, un'attesa. Si coglie la sensibilità dell'autore e la raffinatezza stilistica.
