Una massiccia invasione incontrollata
Il dato sull’Italia è ufficiale:
ci sono sei milioni di stranieri,
ben tre milioni in ambito aziendale
stan già svolgendo taciti mestieri.
Il gruppo dei cinesi è in maggioranza
ed è impegnato tra l’abbigliamento
e la ristorazione in abbondanza,
perché il commercio è il loro gradimento.
...E poi ci sono tanti marocchini
che girano vendendo dei prodotti
su spiagge, nelle strade e nei giardini,
con sacchi giganteschi e con fagotti.
L’Italia sembra proprio una babele,
s’aggirano: rumeni ed albanesi,
polacchi, serbi e razze parallele,
croati, kosovari ed ungheresi,
bosniaci, sloveni, ucraìni,
tedeschi, russi, turchi, norvegesi,
ghanesi, greci, belgi, filippini,
moldavi, nigeriani, giapponesi,
cubani, inglesi, bulgari, siriani,
spagnoli, olandesi, tunisini,
indiani, portoghesi, pakistani,
svedesi, egiziani ed algerini,
senegalesi, somali, cileni,
francesi, colombiani e brasiliani,
insomma è un’invasione senza freni,
a danno di noi poveri italiani!
E come non bastasse ci son pure
i nomadi che svariano nei campi
coi camper, con le tende e le vetture ...
qualcuno ce ne liberi e ci scampi ...!
Inoltre, c’è quel dente che fa male,
riguarda l’invasione d’immigrati,
che sparsi in ogni zona regionale
non possono mai essere integrati,
perché, purtroppo, come una fungaia,
approdan sulle coste siciliane
ed ogni volta sbarcano a migliaia
in condizioni invero disumane!
L’Italia ha già problemi nel suo interno,
tra crisi varie e disoccupazione
aspetta che ogni giorno il suo Governo
s’inventi qualche nuova soluzione.
Gli Stati membri, quelli confinanti:
Germania, Belgio, Austria e Francia,
han chiuso le frontiere ai migranti ...
per non dover mai porger ... l’altra guancia!
Così la situazione è peggiorata
a danno dell’italica pianura
che si ritiene offesa e danneggiata
da questa defezione ... duratura!
Ed ora quella gente è abbandonata,
si trova qui in Italia di passaggio,
aspetta dall’Europa una “strigliata”
a quei Paesi senza alcun coraggio!
Qui non si tratta d’essere razzisti,
la solidarietà è un gesto umano,
però di fronte ad esisti imprevisti
bisogna ragionar col cuor in mano
e quando la marea degli immigrati
ha già oltrepassato il massimale
dei posti disponibili ... occupati,
per gli altri ... l’avvenire è micidiale!
......
...Chi salverà l’Italia, nel futuro,
da queste imprevedibili invasioni?
Ci metteranno tutti faccia al muro
...e ci faràn calare i pantaloni?
.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
s
Tutte le opere →
L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!