Solitudine
La mia solitudine
è un vicolo
così angusto
Sfrego
coi gomiti
sulle pareti
Dilagano
emorragie
di malinconia
E disumana
nausea
ad ogni
passo
stagnante
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
poeta per te zaza14 agosto 2016
Buon approfondimento sulla più nera solitudine che colpisce, per brevi periodi, tanti di noi, quando ci troviamo in un vicolo chiuso, che pare senza uscita ed ogni passo che proviamo a fare è "stagnante".
