Vana... mente

Io vivo stanca... mente sulla strada
sprecando i giorni miei
e il mio presente
col volto ricamato dal destino
col corpo pronto all’uso
a tarda sera
oppure quando l’uomo bussa piano
per non sentire i tocchi della mano.
Io corro vana... mente in questo giro
sprecando questa vita come pare
a fare da sistema alla comare
che vende svende e chiede quattro lire
uno alla volta
il tema da imbastire.
Io cerco pigra... mente di remare
sprecando queste tracce
ormai scontate
col desiderio immenso di sembrare
il fiore sempre in voga
e il mio cammino
si affida a vecchi stanchi alla frontiera
col trucco della vecchia tiritera.
Io sono volgar... mente un’occasione
ed offro una ragione
a cani gatti e porci comandati
prestati a dei bendati
con la speranza attesa sulla fronte
sospesa con la vita all’orizzonte.
©
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