Mano esperta
Non so, come definirti.
Paziente, quasi invisibile.
Attendi immobile,
quella mano,
che ti sa accarezzare.
Dita morbide calde,
il premere giusto,
quel tocco leggero,
che tanto ti da gusto.
Il godere soave.
Volare insieme al tuo
angoscioso lamento.
Mano leggera esperta.
Un sussurro, occhi chiusi
di chi ascolta, vicino, lontano.
Sospira un ricordo.
Nell'aria figure irreali.
L'amore perduto, ritrovato.
Le feste, i balli.
Bimbi si rincorrono festosi.
Corpi caldi avvinghiati.
Godere, amare, baciare,
nell'ascolto delle tue note,
che volano nell'aria,
come rondini, a prima vera.
Il pianoforte.
©
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