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Sociale 14 agosto 2016 · lettura 1 min · 1218 letture

Fede umiltà e soggezione

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pompeo conte 750 poesie pubblicate
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Una marachella il fanciullino fece, ed or si pente, pur se non si avvide; qual fosse un grande, un fiero peccatore la schiena incurva mentre al cielo implora. Mea culpa afferma, e ne ha convinzione, pel vago error d’inobbedienza lieve che circostanze un po’ complesse avvenne. Di lui la colpa non fu tutta invero: di madre il detto non comprese appieno, la volontà del padre nondimeno, mancando a direttiva del padrone... E a sé or decide un autopunizione: per penitenza salterà la cena che al corpo nuocerà, lui mingherlino ma all’anima è importante, e più ci tiene! Quel bimbo è sì devoto al suo padrone che generoso ei qual famiglio tiene e non vuol certo essergli importuno essendo scarso d'indulgenza l’uomo. Ma è a lui fedele al par del genitore e ha devozione per Gesù e Maria; consiglio ascolta del suo confessore che dice per il ciel tocchi soffrire!
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L'autore
pompeo conte

Diploma "TIM e vari altri di natura professionale, ma la passione più profonda è verso le materie letterarie, che lo fanno sentire un eterno studente. Conoscenza di diverse lingue straniere, con permanenze all’estero. Ogni risultato nella vita è sempre giunto con un certo ritardo, ma va bene anche così. Pensionato, ris

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