Inquinamento
Daniela Dessì
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L'aria sudicia
strappa il cielo a brandelli,
dalle ciminiere fumanti
acre sentore di morte
solletica l'olfatto.
Imponenti fabbriche
tossiscono all'aperto,
rilasciano il veleno mortale.
Orditi mostri
sputano fiamme polverose,
rigurgitano omicide sostanze
che l'uomo beve
dalle bocche acide e bollenti,
aspira soffiando
nei polmoni di una vita
che si spegne
lentamente.
©
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L'autore
Daniela Dessì
Amo la poesia, la profondità del sentimento che ispira, quel tocco magico che vivifica ogni cosa, imprime la vita all’inanimato, nobilita l’effimero inconsistente che si confonde col nulla. Forse si nasce poeta o forse no, pochi lo sono veramente col cuore, hanno la capacità di leggersi dentro e guardare al mondo
Commenti (1)
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Claretta Frau15 agosto 2016
L'inquinamento, un orribile drago sputa veleni che ci sta uccidendo, quanto male l'uomo causa alla natura e a se stesso. Opera che rimarca un problema non indifferente, l'autrice sente il bisogno di ribellarsi a tutto ciò e lo fa con parole che invitano a riflettere e prendere coscienza.

