Famelica attesa

Amo la poesia ,perché rompe le regole della scrittura e allarga orizzonti mai esplorati... la poesia è rivoluzionaria, perché mette in gioco l'ordine costituito ... amo la poesia , perché mi dà la possibilità di utilizzare la lingua in modo creativo , di esprimere sentimenti e percezioni attraverso le parole ,giocando
Commenti (11)
Il respiro della morte, dama nera che inghiotte l'anima e il corpo che vive però nel ricordo di chi rimane come luce nel cuore e nel pensiero. Versi commoventi e profondi
La Morte è sempre in agguato, e scolora i visi di chi afferra nelle sue grinfie. Come una gran dama si presenta ammaliante e subdola ed è impossibile sfuggirle quando decide di portar via la preda. Ma dopo la dipartita si resta vivi nei ricordi di chi si lascia illuminandoli dall'alto con una luce intensa... Versi pregni di significato, ricchi di immagini forti e coinvolgenti, molto apprezzati.
Lirica che esprime una verità struggente. Purtroppo la morte definita la Dama Nera dalla valente poetessa, è sempre dietro l'angolo in attesa della sua preda. Elogio.
la dea nera che non guarda in faccia nessuno, ma sceglie le sue vittime a suo piacimento per trasportarle in un altro mondo forse migliore del nostro, ma a noi sconosciuto e questa idea ci rammarica e ci rende diffidenti... lodevole svolgimento, apprezzata...
La nera signora arriva all'improvviso, non concede tregua e nemmeno respiro. Non tiene conto della giovane età, prende tutto, s'impossessa del fluido vitale, rubando l'anima e lasciando la persona inerte, esanime senza più alito di vita. Sconvolge l'esistenza, semina lutto e dolore... Cosa c'è oltre questo orizzonte? Non ci è dato di saperlo e i dubbi sono tanti... Versi poetici altamente espressivi.
Non c'è amore che possa salvarci dalla Nera Dama. C'è solo il ricordo per ciò che è stato, per l'affetto spezzato, ma che mai potrà essere cancellato. Un testo tenero, commovente... che ben descrive quello che proviamo per ogni "partenza". Complimenti alla poetessa che sa dare il giusto spessore a ogni suo scritto. Con ammirazione...
Per chi crede nel mistero della vita, la morte non esiste è solo trasformazione... Versi emozionanti che lasciano il segno! Bellissima.
Una dama spietata, ineluttabile, fatale. Si respira in questa bella lirica tutto questo senso d'impotenza di fronte alla morte... Un'atmosfera spettrale e funesta ben sottolineata. Molto apprezzata.
La morte quando decide di afferrare la propria preda, prima si presenta con aspetto da dama ammaliante e poi agisce senza lasciare scampo... ma la morte non da tutti viene vista come atto finale dell'esistenza... la morte è una trasformazione che rende libero lo spirito e credere in questo può alleviare il dolore immenso che scatena la perdita di una persona cara... la morte incute paura ed è naturale questa sensazione, ma è anche vero che la vita senza la morte purtroppo non esisterebbe... Versi che toccano il cuore con la strofa finale emozionante e commovente...
appare come dama, per non farsi riconoscere dalla sua preda ...ammaliante superba a volte reticente e poi... si presenta in tutta la sua forza decisa e sicura dell'ora da rispettare... incisiva lirica che porta a riflessione tutti noi ... elogio per questi versi che trattano con maestria, un tema forte ...
Non c'è modo di salvarsi da lei, ma una sola cosa non può sbiadire ed uccidere è l'essenza che vive nell'anima, l'emozione del ricordo di coloro che abbiamo amato e non sono più con noi. Molto profonda, commovente, grandemente apprezzata per la sensibilità e la maestria generosamente dimostrate, complimenti.








