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Introspezione 17 agosto 2016 · lettura 1 min · 859 letture

In quelle passeggiate della mente

Rosetta Sacchi 1894 poesie pubblicate
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Ci accorgiamo di chiamare amore la provvisoria euforia, l’incendio che divampa e i sensi fa vibrare in una danza e alterna spasmi ed apnee Un filo che si spezza riconduce tutte le cose al vero nome L'abisso più profondo è precipizio - dopo l’esilio ogni terra sembrerà straniera- Ci accorgiamo dell’assenza di parole di silenzi prematuri, di non sapere raccontarci il bene d’un istante La vita torna ad essere profumo di lavanda e al cuscino assegna una parte d’emozione mitigando intorno il gelo Ci accorgiamo di chiamare amore questo entrare e uscire per la porta distrattamente e con le scarpe ai piedi calpestando aiuole... E’ successivo il tempo della brezza alla finestra, dell’onda sulla riva e d’un gabbiano fermo nel sereno Noi, prima lacerati dalla rabbia abbiamo fatto a gara spingendo i remi solo per toccare il fondo e la paura d’impigliarci nella rete ci ha resi prigionieri Il pensiero era come assente chiuso al buio - a chiedere perdono - in quelle passeggiate della mente...
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"E' questo che ci fa soffrire: incontrare l'amore diversamente da come noi lo pensiamo..." -R. Sacchi -

L'autore
Rosetta Sacchi

"Gabbiani" - Vincenzo Cardarelli - Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo. E come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. ^^^^^^^^^°

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Commenti (3)

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Antonio Terracciano17 agosto 2016

Questa poesia che esprime, tutto sommato, un concetto un po' sconsolato dell'amore mi ha fatto ricordare le parole che il compianto Sebastiano Vassalli mise in bocca alla protagonista del suo ultimo romanzo, "Io, Partenope": "Ho creduto, a vent'anni, di aver trovato l'amore. Che sciocchezza! Ora che di anni ne ho più o meno settanta credo che l'amore sia un fastidio di gioventù come lo sono i foruncoli, e che come i foruncoli sia inevitabile. Credo che sia il prodotto di una stagione della vita in cui le ragioni del corpo prevalgono su tutte le altre, esistono solo loro. Sono immediate, sono piacevoli, e la maggior parte delle donne e degli uomini non si allontanano da lì fino alla vecchiaia" .

Donato Leo17 agosto 2016

L'amore si presenta sempre in modo diverso da quello che ognuno di noi se lo aspetti. Saperlo accettare o meno questo è un problema. Spesso è subdolo ed è meglio accorgersi subito. Al giorno d'oggi, difficilmente si mantengono le promesse. Tuttavia è sempre amore.

Francesco Rossi18 agosto 2016

una poesia che traccia con consapevolezza il mutare dello stato d'animo. poi, lo stile eccelso conferma le doti dell'autrice.