Quartieri spagnoli
Il Dott. Claudio De Lutio nasce a Napoli, figlio di Raffaele e Luisa Schiano; discende dai baroni de Lutio, dai conti Necco e dalla gens spagnola Ponce de León. Durante la sua infanzia sarà educato dalla baronessa, nonna paterna, Enrichetta. Ha esperienza nel campo libràrio ed è stato anche titolare di una libreria. Sa
Commenti (2)
Splendido testo. Ritratto di un mondo particolare dentro un mondo meraviglioso: quello di Napoli, in cu il cuore è aperto a parla ai cuori di tutti. SF meritato!
Sono stupende quartine di decasillabi, in questo caso il metro forse più adatto, così svelto, così vivace, a rappresentare gli agitati, febbrili e disponibili "quartieri spagnoli" di Napoli. La poesia ha una tale grazia e immediatezza che, se fosse stata scritta in dialetto, sarebbe stata senz'altro degna di comparire al fianco dei bellissimi "Canti della strada" di Raffaele Viviani. L'ultimo verso, poi, isolato e rafforzato ben due volte con i puntini di sospensione, lascia bene intendere, opportunamente senza esprimerlo chiaramente, al letture avveduto che di notte il quartiere si trasforma, che l'illegalità, la criminalità, la droga e la prostituzione spadroneggiano.

