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Vacanze 18 agosto 2016 · lettura 1 min · 1210 letture

Quartieri spagnoli

Claudio de Lutio di Castelguid 45 poesie pubblicate
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Voci alte, parole gridate, le canzoni nei vicoli stretti, poi rumori che arrivano ai tetti da marmitte di moto truccate. Gente campa affacciata ai balconi o per strada dinnanzi a una porta, una sedia e il riposo conforta una chiacchiera accesa nei toni. Qualcheduno esce il tavolo fuori, apparecchia e poi invita alla cena, c'è un richiamo di amici a catena per chi porta taralli e liquori. Si festeggia ai quartieri spagnoli tra i turisti nei vicoli stretti, con "Nennella" che offre spaghetti, fritto misto e dei "bei puparuoli". E di notte... c'è tanto altro ancora...
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Note: (1) Trattoria napoletana cosi' denominata (2) Peperoni saporiti

L'autore
Claudio de Lutio di Castelguid

Il Dott. Claudio De Lutio nasce a Napoli, figlio di Raffaele e Luisa Schiano; discende dai baroni de Lutio, dai conti Necco e dalla gens spagnola Ponce de León. Durante la sua infanzia sarà educato dalla baronessa, nonna paterna, Enrichetta. Ha esperienza nel campo libràrio ed è stato anche titolare di una libreria. Sa

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Commenti (2)

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Ausilia Giordano18 agosto 2016

Splendido testo. Ritratto di un mondo particolare dentro un mondo meraviglioso: quello di Napoli, in cu il cuore è aperto a parla ai cuori di tutti. SF meritato!

A
Antonio Terracciano18 agosto 2016

Sono stupende quartine di decasillabi, in questo caso il metro forse più adatto, così svelto, così vivace, a rappresentare gli agitati, febbrili e disponibili "quartieri spagnoli" di Napoli. La poesia ha una tale grazia e immediatezza che, se fosse stata scritta in dialetto, sarebbe stata senz'altro degna di comparire al fianco dei bellissimi "Canti della strada" di Raffaele Viviani. L'ultimo verso, poi, isolato e rafforzato ben due volte con i puntini di sospensione, lascia bene intendere, opportunamente senza esprimerlo chiaramente, al letture avveduto che di notte il quartiere si trasforma, che l'illegalità, la criminalità, la droga e la prostituzione spadroneggiano.