Il mio giardino
Tra petali de caresse
sbrassoearse
respirandose tra coeo e cavei
desmissiando inutili certesse.
Scende tra i seni
vento de fornase
scioglie
sbarre de giasso.
Desso
ciapa i me fianchi
tira!
Anca co’ foga
che tanto no ti te stanchi.
Sfonda el petto!
Entra, abita el me giardin
dove pascoea l’unicorno
canta ea gerbera
e l’anima cinguetta.
E nel fragor del pianto
che piansarò sicura
te prego
almanco ti
no sta aver paura!
©
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