Perché il mare è salato?

Tu mi hai mai chiesto
perché il mare è salato?
Potrò rispondere a questa tua domanda
essendo io essenza marina e atomo
azzurro che dal mare trae vita.
Il sale è sangue, lenisce le ferite,
esistenza sul corpo dei pescatori,
bellezza sul volto delle donne
del mio piccolo borgo marino.
I vestiti di mia madre,
sono ancora riposti nell'armadio,
gli scialli di seta nera
e le camicette a fiori che lei indossava
sprigionando incantevole divenire.
Puoi chiedermi chi siamo?
Io, tu, l'universo?
Io appartengo al mare,
frammento di sale e cristallo,
l'uomo che sono stato, sono,
quello che sarò,
io appartengo a chi mi ama
e non dimentica il mio vivere,
il mio morire, il mio rinascere per amore.
Mille volte mi sono chiesto: perché il mare è salato?
Forse la solitudine, la forza, l'istinto,
la malinconia, sono sigillo,
di questo mare che vive, respira,
muove l'onda,
imprigionandomi nel momento in cui il sale,
misura nel tempo la mia voglia di vivere.
Il sale, questo sale, questo mare salato!
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L'autore
Eolo
Commenti (3)
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Antonella1718 agosto 2016
emozione che toglie il fiato. Complimenti... l'anima che parla al cuore.
Antonella Garzonio18 agosto 2016
Testo nostalgico di ricordi in frammenti. Un chiedere all'amore l'essenza dell'amore stesso che imprigiona, vive, respira. Bravo più di sempre Poeta!
carla composto19 agosto 2016
un sublimarsi dallo stato materiale a quello liquido in questo elemento, quale il mare, paragonare il sale al sangue quasi un amore viscerale che il poeta prova esternandolo in queta lirica... mille emozioni mille stati d'animo ci regala questa splendida opera ...una vera perla di poesia che conserverò con cura il mio elogio



