Amo la bimba che è in me

Mi è sempre piaciuto scrivere, eredità che mi è stata lasciata da mio padre, per poter trasmettere i miei stati d’animo e sentimenti ... sin da bambina mi sono cimentata in quest’arte per me liberatoria e che non ha ostacoli ... tra realtà, fantasia, voli pindarici... Scrivo poesie, acrostici, haiku, racconti su
Commenti (14)
Tratto meraviglioso che adulano pensieri . svelano il segreto che si ha nel cuore... Poesia fantastica tra il vello delle rime... semplici genuine nel decanto poetico affascinante...è bellissima.
Sì cerca sempre il dopo alle cose che fanno male... e invece bisogna eliminare, scacciare quello che di brutto riserva il dolore... lirica dai toni lievi, bene stilata rendono un significato sempre bello alla poetessa... bella. Apprezzata
permettere a quelle idee a quei dolori di venir fuori per renderci conto che siamo cresciute e fra mille difficoltà ci prendiamo cura di noi del nostro silenzioso io che in crisi piange il suo dolore. bellissima lirica brava Carla l'ho trovata magnifica,...
Mantenere in un angolo dell'anima il tratto della bambina aiuta in prima battuta a sopportare i fardelli dolorosi della vita, ma giunge poi un tempo, in cui ci si deve liberare, pur mantenendo il ricordo del passato. E' necessario aprire le braccia per accogliere un'esistenza da autodeterminare, che sia energia vitale per elevare l'anima e per donare benessere al proprio Io. Anche la nota della brava Poetessa illumina e dà calore e forza vitale al cuore... Con un'acuta osservazione e sensibilità la Nostra cattura per l'intensità emotiva e per i versi densi di una forte carica espressiva. Il mio elogio!
Un colloquio tenero alla propria interiorità, che si spaventa e si esalta anche per minimi eventi...è sensibile all'eccesso quella dei poeti, che un soffio di vento riesce a inquietare e uno sguardo a placare. Versi bellissimi
Un profondo dialogo introspettivo con il proprio Io che culla la bimba che ancora vive e respira nell'animo della sensibile Autrice... per sentirci bene sarebbe utile ogni tanto ascoltare quella ''vocina'' che a stento cerca di farsi sentire... la voce che strattona la coscienza e che vorrebbe tanto esternare dubbi, paure, dolori e rimpianti che sono rimasti ancora ancorati al nostro cuore... L'Autrice verseggia in maniera coinvolgente delle sensazioni e emozioni che mettono in primo piano le attenzioni che riserva alla bimba che le vive dentro... attenzioni affettuose di mamma e sorella che la coccolano e l'assicurano garantendole adesso un presente sereno, invitandola a non voltarsi indietro... il passato oramai è andato...
In un angolo recondito del cuore (nonostante gli affanni, le delusioni e i disinganni) siamo rimasti tutti un po' bambini. Anche la poetessa ha una parte di sé bambina che ama, desidera cullare... I dolori e i rimpianti rimangono celati ma bisogna esternarli per liberarsene. introspezione profonda e interessante.
E' incantevole e bellissimo questo cullare la propria anima dal cuore di bimba, una bambina che cresciamo, accudiamo, consoliamo, che coccoliamo ancor di più per vederla sorridere, adesso, incoraggiandola a guardare solo sogni del futuro e non il niente del grigio passato che è solamente da lasciarsi alle spalle. Il volersi bene è un sentimento che vale il doppio. Molto profonda e ben stilata. Mi piace molto. Plauso!
una lirica amabile che denota grande sensibilità dell'autrice. I versi sono scorrevoli e musicali, complimenti
Monologo di se stessi, tra sofferenze e prospettive. I ricordi del tempo, affiorano sempre alla mente. Lirica colma di sensibilità ed emotività. Elogio alla cara poetessa.
Un sentirsi, vera, sincera con lo sguardo aperto al sogno In un viaggio introspettivo che incanta e commuove. Testo come sempre pregevole di grande impatto visivo. Come sempre
Sempre amarci ed amare la bimba pulita che si cela in noi. Gesti ed emozioni ci accompagnano nei giorni di paura... a noi trovare rifugio e conforto dalla nostra parte più vera.
Una riflessione profonda e importante quella che la poetessa ci scrive in questi bei versi... abbiamo tante delusioni che vengono nascoste perché troppo male fanno. Abbiamo lati di noi che celiamo agli altri, senza renderci conto che siamo quel che siamo grazie anche a ciò che ci ha provocato dolore e che se guardiamo al presente e al futuro, il passato ci appare meno drastico. Mi piacciono queste poesie, perché, in fondo, certi pensieri accomunano e ci fanno sentire meno soli.
Rimengono sempre dentro noi fili sottili che ci riconducono alla nostra infanzia colma di paure e pensieri nascosti ed è giusto da grandi andarli a cercare per chetarli e rincuoraarli. Versi di una sensibilità eccezionale.













