Imperfetto amare
Penso al primo,
a suonarti alle spalle
al verde,
se prima non parti,
dell'attimo in cui
già t'ha chiamato cretino.
Mentre tu
anche tre ne faresti passare,
che se gli suoni,
è lui che scende
a volerti suonare
se solo sei
...più piccolino.
Ama il prossimo tuo
amalo come te stesso
potrei, ad esser come Te:
Divino.
Già solo ad amare me stesso
sorgerebbe un bel problemino
e nella mia imperfezione
m'illumino, d'un poter limitare
ad inconsueto rispetto,
non smisurato,
a non crear dubbio contrario,
da regalare a chiunque
ti si ponga di fronte.
Donare, così,
senza attesa di scambio,
oltrepassando anche
la mancata risposta.
Basta un buongiorno
quello che sfugge per strada,
anche allo sconosciuto
regala un sorriso,
senza girar la testa
a cercarlo là ...
dove non esiste.
Esiguo, ma sono convinto:
spaccherebbe
nebbie d'indifferenza
e le montagne d'odio
di questo nostro mondo.
©
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