Il fiume geme

Amo la poesia ,perché rompe le regole della scrittura e allarga orizzonti mai esplorati... la poesia è rivoluzionaria, perché mette in gioco l'ordine costituito ... amo la poesia , perché mi dà la possibilità di utilizzare la lingua in modo creativo , di esprimere sentimenti e percezioni attraverso le parole ,giocando
Commenti (13)
Si legge in questi versi dell'autrice tutto il rammarico e dispiacere nel vedere luoghi che conserva nel cuore amorevolmente ridotti ad un cumulo di rifiuti, altro segno del passaggio distruttivo dell'uomo che non ha alcun rispetto per lo spettacolo meraviglioso che la natura generosamente offre. Versi piaciuti molto
La Natura è la mamma della vita e noi uomini irriconoscenti non ci rendiamo conto del male che arrechiamo giornalmente a terre e mari, a cielo e fiumi... Avveleniamo con vergognosa consapevolezza anche l'acqua che è un elemento essenziale e prezioso per la vita dell'uomo. Agricoltura senza regole e industrie di ogni genere scaricano nelle acque, veleni e pesticidi a più non posso e il tempo che passa inizia a presentare il conto... la desolazione e la morte sono visibili in questi luoghi e nessuno che prende i giusti provvedimenti. La lenta agonia di questi luoghi che pullulavano di vita velocemente scivola tra le braccia della morte. Una ribellione ed un urlo di denuncia condiviso in questi intensi e malinconici versi...
Anche questo bellissimo fiume è diventato una pattumiera, non è sfuggito alla tracotanza umana. Così scrive la brava Poetessa e io con lei, condivido, ogni verso, ogni parola di questa lirica. La natura dovrebbe essere amata e rispettata e invece l'uomo tutto distrugge e tutto inquina senza curarsi del fatto che così distrugge pure se stesso. Bisogna cambiare atteggiamento, capire che il nostro habitat va tenuto pulito, rispettato e invece... in tutto il pianeta il degrado è enorme. Quando rinsavirà l'uomo?...
Come sempre si distrugge tutto ciò che è natura... e il pensiero ormai lascia solo note di tristezza. Un cumulo di rifiuti dentro ogni opera della natura. Versi scorrevoli e ben stilati. Apprezzata
Sempre ed ovunque mette piede, l'uomo distrugge tutto ciò che tocca invece di onorare ciò che gli vien donato...
un fiume stupendo toccato anche lui dall'incuria dell'uomo ... rifiuti e tanto altro, nessuno cerca di risanare questa situazione... una vergogna per tutti... brava l'autrice per aver sollevato questo tema ...la natura pian piano distrutta ... cosa ci aspetterà?...elogio e stima alla poetessa
L'incuria di chi è tenuto alla manutenzione, di chi è preposto alla sorveglianza e l'inciviltà di molte persone, hanno fatto si che il fiume diventasse un ricettacolo di rifiuti. Una visione che distrugge il paesaggio e la natura. Purtroppo non è l'unico caso. Versi che colpiscono il cuore dei lettori, per la sensibilità del tema, tra l'altro ben affrontato.
Fiume sfortunato, il Garigliano, alle cui disavventure la poesia (per rimanere tale) giustamente soltanto accenna, ma che sono davvero spaventose, e delle quali sono a conoscenza da quasi quarant'anni, da quando, insegnando giovanissimo in quella zona (versante campano), mi accorsi che molti leggevano già le puntuali denunce inviate al "Mattino" da un avvocato di Sessa Aurunca a proposito del cattivo funzionamento (e poi del dubbio modo di smaltirne le scorie, una volta chiusa) dell'infelice centrale nucleare del Garigliano appunto. Correva inoltre voce che, come se ciò non bastasse, dopo la guerra gli Americani avessero seppellito in un cunicolo, sotto i monti aurunci, del materiale radioattivo che (per fortuna!) non avevano usato.
Testo profondo e intenso a dare movimento e respiro all anima.
Un grido di dolore che dà voce alla NATURA INDIFESA un caso, che non è isolato, che rispecchia molti altri casi. Grazie alla sensibile Poetessa per aver scritto una lirica che deve far riflettere tutti specialmente chi è preposto alla Difesa dell'AMBIENTE. Plauso!
Una tragica realtà che ancora oggi non viene affrontata a dovere. L'inquinamento deturpa il bello che c'è nel nostro paese, è un affronto allo splendore della natura e limita la nostra libertà. Dovrebbero affrontare queste situazioni ed è giusto che tutti noi mettiamo in evidenza queste tristi problematiche.
Grande sensibilità, amore per la natura e compassione in questi armoniosi versi! Guardare lo scempio che la noncuranza di certe persone riesce a fare di un fiume che dona vita a mille creature, fa male al cuore!
Molto ben descritto lo scempio che l'uomo ha apportato a un angolo merviglioso della natura. Tutto per l'ignoranza e il poco rispetto che si ha per essa. Poi diamo la colpa all'assenza di manuntenzione, quando dovrebbe essere il singolo a tenerla pulita, a rispettarla come fosse una delle cose più preziose che si posseggono... perché un fiume, un lago e quant'altro sono regali che nessuno dovrebbe deturpare, regali per i quali dovremmo essere immensamente grati.












