L'attesa
Salvatore Testa
323 poesie pubblicate
+ Segui

Non ho più barche,
non ho più porti,
non ho più mare,
né un pizzico di sale.
Riva dolente
nel valzer di gabbiani, lì...
allora pensierosi
sguardi di bambina.
Scrutano ancora
il mio orizzonte
e raccolgono
ansie e attese
di rive lontane.
Finché le nostre anime
richiameranno i venti,
arriveranno
onde dal cuore
nel silenzio delle ore.
E mi ritroverai
come un tempo
per aprirti
un nuovo regno.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Salvatore Testa
Commenti (4)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Merlino20 agosto 2016
una lirica che con tenerezza descrive un dolore per un amore perduto, i versi che musicalmente accompagnano il lettore quasi accarezzano la mente, complimenti
Sara Acireale20 agosto 2016
Suadente, suggestiva e ritmata questa lirica dedicata a un amore lontano. Versi che accarezzano il cuore dei lettori. Apprezzata anche per lo stile e per la forma scorrevole
Anna Rossi20 agosto 2016
Questa per me è poesia, sublime, affascinante melodia di versi che attraversano l'anima... un insieme di emozionanti sensazioni. Lodi sincere al poeta
maria cavallaro20 agosto 2016
magia di immagini si sussegue in questi versi che nascono da un cuore poeta, che si esprime musicale e chiaro nella ricerca espressiva e nello stesso tempo dolce e accattivante per un lettore in cerca di emozioni pure! Complimenti!




