Fuochi

Commenti (5)
le guerre frutto della stoltezza umana che si ritorce contro sé stessa senza vincitori né vinti. Il poeta sa cantare lo scempio con versi che colpiscono senza ferire, con interrogativi senza risposta che danno un ottimo spunto di riflessione al lettore! Splendida!
Chi le guerre decide, in trincea non va... a morire sono sempre gli altri
L'uomo (fin dal suo esordio sul pianeta terra) ha sempre fatto la guerra, soprattutto per sete di conquista e di potere. L'egoismo umano è senza limiti però una volta si combatteva con la clava e le vittime erano limitate... Adesso gli strumenti di morte sono state "perfezionate" e le vittime sono innumerevoli, anche molti bambini muoiono tra l'indifferenza generale. L'umanità cammina verso la strada dell'incoerenza e della follia, invece di buttare le armi che già abbiamo se ne costruiscono di altre ancora più micidiali. Dove andremo a finire?
condivido questa lirica carica di rabbia per queste, come ben dice il poeta, maledette guerre, dove anime innocenti vengono coivolte senza aver commesso alcun peccato... donne, bambini, basta ... a tutti noi piange il cuore versi incisivi e belli il mio sincero elogio ed ammirazione al poeta
fortissimi i versi e le immagini per descrivere il suo pensiero, condivisibile ovviamente, l'autore ci dona una lirica che svetta alta tra mille altre guerre condannandole. Ammirato, sempre.




