L'acqua in musica

Aleggia la musica di mare,
di conchiglie e di vento
docili le onde gareggiano
e mi gioca il cuore.
Con il notturno rumore
respiro l’aria che suona
come un organo
una melodia che non è
mai la stessa
sulle note spumose
ombreggiate di malinconia
dilungo pensieri infiniti
vivo il tuo sorriso
di sbuffi argentei
inseguendo la morbidezza
dell’acqua tra le dita.
Accogli, cuore mio,
le frizzanti follie
io ti risponderò
con il profumo di un bacio
a fior dell’onda.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Marial
" SE E’ LA TUA DONNA CHE PASSA" La voce si spegne il respiro s’affanna il cuore galoppa la pelle s’infiamma Ogni cellula freme la passione s’accende risvegliando l’amore. (A Juliette con amore) *** *** *** La poesia nasce dove la si cerca, una scintilla d’ispirazione è la vera maestra del poeta. U
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Mina Cappussi31 agosto 2016
La leggerezza dell'acqua, l'armonia della musica: sintesi e apoteosi degli elementi che turbano e incantano, toccano e irretiscono... tanto che "mi gioca il cuore!". Complimenti Marial!

