Naufragi

Un canto di sirene, parve cosi la notte
verso di un verbo antico, simile al segreto
tu non parli dal frangersi dell'onda
e non parli da un'oblio.
Tutto in me si ripete, come
il sorgere del sole,
e la tua mano ferma, trema e tace
si muore, lentamente, senza sogni
ansimando vite mai perdute
abbandonati qui, come remi senza sonno
nell'ultima luce,
l'intima resilienza.
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Commenti (1)
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Merlino22 agosto 2016
immagini intense magistralmente accostate con versi che, come sempre, scorrono senza alcun intoppo verso la meta, puntualizzazioni del pensiero di un talentuoso poeta
