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Riflessioni 23 agosto 2016 · lettura 1 min · 1534 letture

Qualcosa non mi torna!

Luciano Capaldo 401 poesie pubblicate
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M’han sempre insegnato - l’uomo esser deve equilibrato!- Giustezza, infatti, sta nel mezzo fra l’esser saggio oppure pazzo. A guardar bene linea retta però, indicando un punto, sì proprio nel centro suo perfetto, s’evince che l’assioma però non è così corretto. Se a sinistra si dispone il bene ed alla destra il male, il centro indicherà solo l’inizio d’entrambi i sensi -davvero poca cosa - Come dire; esser buoni appena o un tantin cattivi, in tal guisa, però, entrambi ...s’equivarrebbero. Forse giustezza non sta proprio nel mezzo!
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*** Il mondo ha sol bisogno che la bilancia penda dalla parte del bene; il centro, l’equilibrio fa parte solo della geometria!***

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Luciano Capaldo
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Commenti (12)

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Rosita Bottigliero23 agosto 2016

Poesia meditativa e ben stilata. Sono d'accordo sulla nota. In effetti bisogna avere più bene ...amore e bellezza interiore. Bella.

Merlino23 agosto 2016

ovviamente d'accordo, e forse già pende per il bene visto che ancora il mondo non si è autodistrutto

Patrizia Cosenza23 agosto 2016

non c'è differenza tra il pazzo è il saggio non si sa chi seguire ... e non guasta essere un po cattivi e un po bravi diciamo che tutto deve essere equilibrato tutto serve in egual misura ma sarà sempre dalla parte della pazzia e del male ... i più forti sono loro ... COmplimenti Poeta una bella nota e lirica

Pagu23 agosto 2016

Particolare e originale la nuova opera del poeta. Rimango sempre ammirato dalla sua capacità di trovare spunti e fare poesia da qualsiasi cosa o pensiero. Questa trovata del mezzo è divertente e ben sviluppata e fare i miei più sentiti complimenti mi pare davvero il minimo. Ottimo stile... come sempre.

Anna Di Principe23 agosto 2016

Condivisibile l'originale riflessione del Poeta... il bene e il male non possono essere calcolati o equiparati ad un mero assioma geometrico. Sono parole chiave di cui l'uomo decide come gestirle sulla base della propria sensibilità...È una trama poetica che affascina e cattura l'attenzione del lettore ...la mia ammirazione al bravo Poeta che riesce ad innalzare a lirica ogni suo pensiero ed ogni suo sentimento. Complimenti!

Rosanna Peruzzi23 agosto 2016

Partcolare e condivisa teoria... potrei dire che nel mezzo vi è l'incertezza di chi non sa cosa scegliere, e quindi né bene né male, né giusto né sbagliato, uno stare tra i due mari in attesa che gli eventi scelgano al nostro posto.

Eolo23 agosto 2016

È sempre tanto difficile dare significato alla vita, riuscire a dare la giusta collocazione e definizione di uomo secondo il proprio operato.

Maria Luisa Bandiera23 agosto 2016

Superlativa annotazione, una riflessione che va fatta e rifatta ... come la poesia del resto ... che va letta e riletta...

A
Anna Maria Feliciotto23 agosto 2016

L'equilibrio è relativo e soggettivo a volte, ma penso che un pizzico di ogni cosa, giusta o meno, folle un po', mischiata con una manciata di tolleranza, intelligenza, gentilezza ed altruismo possono si fare una persona che tende all'equilibrio. Tema originale piacevolmente espresso, complimenti

Sara Acireale23 agosto 2016

Penso che è difficile trovare una persona che sia perfettamente equilibrata. In medio stat virtus, può essere ma come scrive il Poeta se il bene è tutto a sinistra e il male tutto a destra, nel centro cosa c'è? Niente, non c'è niente e allora bisogna bilanciare il proprio essere verso sinistra ma non poi... tanto. Insomma, che si fa? Basta (secondo me) agire in base al periodo in cui si vive, all'atteggiamento degli altri (che può essere gentile, oppure ostile) e comportarsi di conseguenza...

Giacomo Scimonelli23 agosto 2016

L'uomo deve stare nel mezzo tra l'esser saggio oppure pazzo... questa in teoria dovrebbe essere la linea su cui stare in equilibrio per essere considerati e per ritenersi persone oneste e precise... ma questa teoria non convince l'Autore e sinceramente nemmeno me... se a sinistra disponiamo il bene ed alla destra il male il centro indicherà solo l'inizio di questi due sensi... quindi si potrà essere appena buoni o un pochino cattivi... quindi la giustezza non sta proprio nel mezzo... una riflessione che condivido e apprezzo per l'originalità con cui è stata esposta in versi un'argomentazione così particolare...

Donato Leo25 agosto 2016

Secondo me dipende dalle situazioni in cui una persona viene a trovarsi. Non sempre le decisioni azzardate vengono espresse da un pazzo. In fondo in fondo credo che l'equilibrio debba essere tenuto in considerazione. Ottimo componimento.