Terremoti
Giorgia Spurio
671 poesie pubblicate
+ Segui

E non si può piangere...
Lacrime che tremano
come la terra dentro la pelle...
La notte... La notte non è riuscita a dirci nulla,
la luna non ha fatto in tempo,
e noi... Oh Dio, il buio e tutto cadeva...
e i piedi non ce la facevano...
Non riusciamo a chiudere gli occhi,
e quella bambina che ha il nome mio
è salva... Lei è salva,
ma nel lettino vicino c’era la sorella...
Non si può piangere,
guardando il cielo
ed essere così egoisti
perché la propria casa ha retto...
Non si può piangere
per tutti quei bambini
che d’estate amano la compagnia dei nonni...
Non si può piangere
per la montagna che ci ha tradito...
E continua la terra a punirci:
il panico di un lampadario che oscilla...
I bambini non dormono.
Il pensiero agli amici,
ai parenti, ai conoscenti...
Alle città delle passeggiate,
delle feste, delle gite,
così vicine...
Si sentono gli elicotteri...
E non si può
non piangere.
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L'autore
Giorgia Spurio
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Merlino26 agosto 2016
una lirica intensa che nella drammaticità dei suoi versi lascia profonde emozioni nel cuore di chi legge. Condivido pienamente il dolore espresso in maniera così delicata. Complimenti

