Dannato per il tuo sguardo

Giuseppe Gaudino nasce a Salemi, in provincia di Trapani, il 4 Aprile 1964. Dopo gli studi classici, intraprende un lavoro che lo formerà nei valori più profondi della vita: entra infatti, come operatore socio- sanitario, in un’associazione di Salemi, il CS. R., che si occupa di persone diversamente abili, nella q
Commenti (5)
"tu sei il mio mare che zampilla lava incandescente, /la mia passione infinita." Come si può dimenticare un amore così passionale? È praticamente impossibile e il Poeta si ribella, vuole questo amore con tutte le sue forze, con tutta l'energia del suo cuore.
Una ribellione intensa di un cuore tormentato che non si arrende e con tutte le sue forze cerca di respingere un epilogo che non può essere compreso dal proprio cuore e dalla propria anima... Un desiderio intenso per uno sguardo che ha letteralmente rapito la mente, incidendo la presenza continua di un viso che cancella tutti gli altri visi... Versi profondi e coinvolgenti di un cuore innamorato che dal tormento per la mancanza di chi ama, si rende conto di un sentimento intenso e unico...
Una ribellione ad un amore non più possibile che sconvolge e tormenta come lava incandescente. Una passione che si fa ricerca che non si arrende di fronte a una cruda realtà che non si vuole o non si può accettare. Versi che padroneggiano con maestria un arroventato sentimento. Plauso!
Un'amore ardente e travagliato, che s'intensifica sempre più nella consapevolezza di non poterlo vivere... grande passionalità e tormento sono le parole chiave di questa travolgente lirica, che il Poeta verseggia con energia e intensità emotiva. Straordinaria la chiusa, che conferma uno stato d'animo afflitto e dannato nell'impossibilità d'amare la donna amata. La mia ammirazione per il profondo pathos avvertito nella lettura coinvolgente. Chapeau!
Fuoco, lava che scava nelle vene, la passione si respira come l'odore di zolfo su un vulcano attivo. Un lavoro egregio che rapisce per la sua forza evocativa.





