Canto degli occhi che risplendono la notte

Io grido alle stelle della notte
per non lasciare indietro i miei pensieri
e come un novello Don Chisciotte
mi avvio verso intrepidi sentieri
ma nella mente ho soltanto una signora
bella leggiadra d’una bellezza rara
col suo sorriso leggera lei mi sfiora
mentre un raggio della Luna la rischiara
d’improvviso due stelle risplendon su nel cielo
che fanno luce dinanzi al mio cammino
dai miei occhi scompar quel velo nero
ed ora so qual è per certo il mio destino
quelle due stelle che su nel ciel risplendono
sono gli occhi di quella splendida creatura
che luminosi in quel manier mi attendono
oh dèi con lei non sarà solo un’avventura
la notte avanza lenta e silenziosa
e accompagna i battiti del cuore
oh sì le braccia tendi ed armoniosa
tu vieni verso me con il tuo amore...
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
r
Tutte le opere →
L'autore
romeo cantoni
Nato il 9 di Aprile del 1946 ho subìto, a mia insaputa, ben due Re...Alla Scuola superiore ho scoperto Montale, la cui Poesia è invidiata dagli dèi...Quindi ho incominciato timidamente a scrivere anch'io dei versi e ho continuato, ovviamente essendo assolutamente convinto di essere e rimanere un neofita...(gli dèi, com
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Sara Acireale28 agosto 2016
È una bellissima lirica d'amore. Sono deliziose quartine in rima alternata. Soltanto LEI è l'amore del Poeta, soltanto questa leggiadra signora che abita in un altro orizzonte. Se l'autore guarda verso il cielo vede due stelle luminose: sono gli occhi della sua amata che splendono nel firmamento trapunto di stelle.
