Lettera ad un amico

Sai bene cosa brucia dentro me
se il fuoco o il firmamento dell’amore
e dato che segreto non ce n’è
conosci in pieno i casi del mio cuore.
Sai bene chi mi spegne e chi mi accende
se il male oppure il bello della vita
e dato che il mio sangue non si arrende
sei tu l’enorme vena indefinita.
Sai bene quanta luce c’è qui dentro
se poco oppure tanta oppure cento
e dato che per ora tu stai al centro
sei sempre il mio continuo testamento.
Sai bene perché piango e perché rido
se sono scaldapanche oppure atleta
ma dato che tu sei l’estremo grido
io sono e sarà il tuo maratoneta.
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