Perché, Signore?

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Sono tanti perché destinati a rimanere senza risposta... Il credente rimane perplesso quando si verificano delle atroci calamità ma se riflettiamo un attimo Dio non può intervenire se la mano dell'uomo ha forzato la natura. L'Italia è un paese soggetto ai terremoti (dal Nord al Sud) e si è sempre costruito dove non si doveva. Un terremoto in aperta campagna non provoca danni e poi... non ci sono state misure antisismiche (come al solito da noi)... È una poesia che fa riflettere ed è anche ben stilata...
Una splendida lirica ricca di argomentazioni e di domande senza un perché, domande che si ripercuotono nella mente e nella coscienza di tutti noi per una riflessione che rimarrà sempre senza alcuna risposta. Perché tutto questo? L'autrice ci presenta un quadro di disperazione degli scampati e di una fotografia disastrata del territorio martoriato, chiedendosi ella stessa, Signore perché? E' una domanda che si pone ogni persona onesta di fronte a tanti massacri di vittime innocenti. Una lirica di piacevole lettura e di una attenta riflessione su quanto accade nella vita e nel mondo, complimenti vivissimi all'autrice.

