Cadde una lacrima dopo il terremoto

Tra i sassi scivolando,
sparì dopo un secondo,
veloce, perché in fondo,
sapeva dove andar.
Discese fino a quando,
passando sopra un vetro,
più giù di qualche metro,
decise di frenar.
Nel buio più profondo,
raggiunse mani e braccia,
le spalle poi una faccia,
piccina da svegliar.
E continuò curvando,
su fronte labbra e mento,
finché in un bel momento,
la bimba prese a urlar.
Con mani, un po' tremando,
l'incredulo pompiere,
scavò fino a vedere
quel corpo riaffiorar.
"Mi stavo rassegnando,
piangevo disperato,
ma appena tu hai gridato,
di nuovo giù a scavar!"
Lei disse sorridendo:
"Le avete solo voi,
le lacrime di eroi...
che riescono a salvar!"
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