Superfluamente
Non mettetemi in prigione
ho rubato solo pochi ricordi
ad un ricco passato,
passato a ridosso del fosso
noto cresciuto un "moraro",
singolare il suo profumo
palpabile il gusto del frutto
maturo al punto giusto;
ch'è violenza il distacco.
Il giorno stesso d'incrocio di
un vecchio compagno di bi-
lance, da catena di montaggio,
lance a iosa spezzate
senza posa e senza riserve
rivivendo ... vivi sorrisi
Non mettetemi in prigione
mi ricorderò di rubare solo sorriso
...da portare in paradiso.
©
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Commenti (1)
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Merlino29 agosto 2016
che spettacolo questi versi che riempiono gli occhi e la mente leggendoli. Una lirica molto intensa dai toni delicati ed eleganti, un gran bel lavoro
