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Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Nunzio Buono
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Amore 31 agosto 2016 · lettura 2 min · 4760 letture

Silenzio

Nunzio Buono 2609 poesie pubblicate
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Non ti ho mai detto che l'albero ha lasciato le foglie al ramo mille volte e altre mille ha raccontato nuovi fiori e che c'era la neve e una finestra accesa nei miei occhi e un natale e c'eri tu, la festa, il piatto caldo, la preghiera della sera. Sono partiti i giorni e ti ricordo quando era tempo e i giochi mi lasciavano alla sera delle tue braccia. E la pioggia cadeva, e la neve cadeva e il freddo cadeva; sulle case, sulle strade e con te tutto era dentro. Non ti ho mai detto perché non c'eri quando i giorni mi portarono via e la stanza era buia e tutte le notti una piccola luce mi diceva della tua presenza. Non ti ho mai detto che mentre nel viale mi accompagnava il rumore del silenzio ho trovato una rosa; un giardino col profumo delle tue mani. Ti scrivo, ora che i giorni sono partiti e la mia vita ha abitato la tua assenza ora che il tempo muta e un riflesso ascolta tutte le parole che non dici in questo silenzio il corvino che mi lasci sulle dita ha la voce di una lacrima che mi piange il foglio
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L'autore
Nunzio Buono

Breve biobibliografia di Nunzio Buono Poeta, scrittore, recensionista, si possono trovare le sue liriche in diverse antologie di autori vari, scrive in siti di letteratura di notevole pregio, ricevendo consensi critici da giornalisti di grande rilievo. Diverse le note di merito e d’onore ricevute, vincitore di concors

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Commenti (2)

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Anna6231 agosto 2016

Quando tutta la vita scorre lungo una mancanza che si fa presenza e accompagna le ore, i giorni e si fa nostalgia di braccia, di mani, di profumi, di paesaggi dentro, di una luce che è richiamo in tanto buio, ecco che la parola stessa assolve tutto il perduto e si fa vicina a chi non può più dire, ma dice in ciò che ha lasciato. Sale una commozione, man mano e il lettore non può fare ameno di partecipare.

Pierangela Fleri1 settembre 2016

E' commozione che cresce di verso in verso. Sentire presente l'assenza più cara, affrontare il Natale, la tavola delle feste con il tuo posto vacante eppure nel mio cuore presente come allora. E' poesia...