Strani alberi crescono intorno
Rosetta Sacchi
1894 poesie pubblicate
+ Segui

Non cerri o ciavardelli, non lecci né ornielli
non aceri campestri né roverelle
non poderosi ulivi né teneri arbusti
ma alberi con giganteschi fiori
- che ammantano il fogliame -
corolle intense d’un odore vago...
che han mischiato il profumo
mangiando aiuole strappando
al prato margherite trivellando rose
pennellando di sangue le gardenie
Crescono intorno erbe selvatiche,
- cilicio per piedi scalzi e mani
desiose d’un rio d’acqua pura -
ad alberi strani di cui ignoro il nome
dove la linfa sale ad ogni ramo
sfiora le vette al limite del cielo
Mi scruto intorno e a malapena
muovo i miei passi temendo agguati
e crepe nel suolo ed aeree reti
scansando ombre tra i rami - artigli -
nell’ incanto - fugace - della natura...
puro artificio ...
E il raggiro dell'Eden d'un tratto mi sovviene...
Ed odo già il fiato d’un dilagar
di fiamme l’acuto odore alle narici
il fumo e quella polvere che il vento
irato riverserà nel mare
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Rosetta Sacchi
"Gabbiani" - Vincenzo Cardarelli - Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo. E come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. ^^^^^^^^^°
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
