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Introspezione 2 settembre 2016 · lettura 1 min · 2356 letture

Non cercarmi nei luoghi sbagliati

Anna Di Principe 603 poesie pubblicate
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Mi cerchi sempre nei luoghi sbagliati non muovere passi su viali con addobbi luccicanti o in giardini ricchi di colori e diamanti non starò in platea avvolta in sottili abiti di seta al ciglio dei falò della lussuria tra gli effluvi di amanti in tenerezza. Dovessi cercarmi ancora getta lo sguardo dove banchetta l'angoscia sul capo ghirlande di rami spinosi, tra odori acri e asprigni di alghe in putrefazione. Cercami, ovunque sia una stilla di sangue! Cercami avvinghiata nella curvità di un enorme punto interrogativo che chiede conto di ogni pena. Mi troverai al riparo di un'umile ombra in attesa di sprazzi di felicità che il fato ostile dimentica per strada.
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L'autore
Anna Di Principe

Amo la poesia ,perché rompe le regole della scrittura e allarga orizzonti mai esplorati... la poesia è rivoluzionaria, perché mette in gioco l'ordine costituito ... amo la poesia , perché mi dà la possibilità di utilizzare la lingua in modo creativo , di esprimere sentimenti e percezioni attraverso le parole ,giocando

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Commenti (12)

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Eolo2 settembre 2016

Quasi una supplica il desiderare l amore come essenza e nei luoghi cari al cuore. Testo struggente e intenso. .

Rosanna Peruzzi2 settembre 2016

Introspezione da brividi, un bisogno d'amore che viene negato ed ecco il pensiero su cui ruota tutta la poesia:"mi cerchi sempre nei luoghi sbagliati", finché mi cerchi, dice l'autrice, dove ci sono i riflettori accecanti e vedi una donna in abiti sfarzosi, passa oltre perché lì non ci sono, e nemmeno dove risiede la felicità, troverai tracce di me e della mia anima, ma sarò all'ombra dei miei pensieri, dove l'angoscia si nutre del mio dolore, dove è un continuo stillare di sangue, dove i sentimenti, tra cui quello che mi manca di più, l'amore, sono in putrefazione, dimenticati dal destino ostile, nell'attesa di un tuo sguardo. Là mi troverai che ti attendo per donare al cuore un barlume di emozione

Sara Acireale2 settembre 2016

È una preghiera, un'invocazione all'amato bene di cercarla nei luoghi giusti, dove è possibile trovarla. È un'introspezione che sprizza sofferenza e leggendo i versi, un brivido percorre i sensi del lettore. Nella chiusa però non manca un piccolo lume di speranza, l'attesa di sprazzi di felicità che sicuramente ci saranno perché dopo la tempesta, ritorna sempre il sereno

Patrizia Cosenza2 settembre 2016

Una lirica pura di emozioni tra alti e bassi chiede supliche come preghiera, un centillinare di sentimenti che a stento arriva, un destino ostile aspettando un miracolo ... complimenti una bella lirica

Luciano Capaldo2 settembre 2016

Immagini forti e versi scelti per questa lirica vera, efficace. Una durezza che rappresenta un cuore afflitto, sanguinante, in perenne angoscia. Un ghetto putrefatto è quello nel quale sopravvive o muore l'abbandono... in solitudine. Grande lavoro, la Poetessa ha saputo rappresentare con forte pathos il pianto e la disperazione di un cuore amante . Coinvolgente ed emozionante.

carla composto2 settembre 2016

lirica ricca di pathos che coinvolge ...una preghiera, quella d' esser capita, la poetessa non ha bisogno d'ostentazione vuol esser cercata in zone d'ombra dove la luce arriva di riflesso ... dove è alla ricerca silente della sua vera interiorità... un lessico molto apprezzato versi eleganti, come sempre opera di rilievo... il mio plauso

zani carlo2 settembre 2016

Dove risiede l'animo... gentile ed appassionato... dove la vita dona un sorriso... dove cercarmi in amore... ecco dove cercare, al riparo delle frivolezze e delle apparenze... così poco importanti. Una poesia intensa e ricca di immagini sincere... da leggere molto attentamente.

Giacomo Scimonelli2 settembre 2016

Perché mi cerchi nei luoghi sbagliati? Non puoi trovarmi lungo viali che luccicano tutti addobbati o dove primeggiano colori accesi nei giardini... non mi troverai dove palpita la lussuria o dove la tenerezza è un gradevole profumo... puoi trovarmi dove regna l'angoscia e il dolore più profondo... sì...mi troverai in attesa di sprazzi di felicità...versi introspettivi figli di un cuore sensibile che piange in attesa di vivere emozioni e dolci sensazioni... un'anima profonda consapevole della propria sofferenza ma anche della possibilità di poter essere prima o poi baciata dalla felicità...versi scorrevoli e coinvolgenti per un'intensa e sentita introspezione...

Giovanni Ghione2 settembre 2016

Ogni verso produce, in una esaltante introspezione, sensazioni che raggiugono sorprendenti emozioni. L'apice della lirica è racchiuso nelle due strofe finali che rappresentano ed esprimono la maestria della Valente Poetessa.

Donato Leo2 settembre 2016

Lirica alquanto delicata per la tematica trattata. Quasi una preghiera, per un amore che si desidera nel modo più pulito. Una chiusa molto bella.

rosanna gazzaniga2 settembre 2016

Un dialogo con la parte più profonda della propria essenza... la parte migliore di noi, quella che si emoziona e capace di empatia, è nascosta e dormiente, risvegliata solo dagli interrogativi della coscienza... Stupenda!

Pagu4 settembre 2016

Un testo intenso e profondo che fa molto pensare. A volte siamo in attesa di quella felicità che tarda ad arrivare. Eppure noi attendiamo. Un'opera molto apprezzata.